Saltando le Onde

 

 

Ciao Papo,
non ti abbiamo visto in giro gli scorsi giorni Totta ed io, forse perché eravamo troppo presi a mangiare Focaccia, guardare e fotografare animali, giocare, raccontarcela, scampare le onde del mare e non condividere le catene di auguri di buona Pasqua… a me ad osservare ‘sta Pasqua e quel che mi succedeva intorno mi sono uscite queste due robe tra il satirico e il sarcastico:
 
Monarchia: andare a fare in culo per volontà del tiranno.
Repubblica: andare a fare in culo per volontà di camere e gabinetti.
Fascismo: andare a fare in culo, con molto ordine e rigore, per volontà di un duce.
Comunismo: andare a fare in culo all’unisono avendo ogni singolo un tot di possibilità contabilizzate dal partito.
Capitalismo: libertà di andare a fare in culo spendendo e spandendo come meglio si crede.
Anarchia: libertà di andare a fare in culo alla rinfusa.
Girala e voltala come vuoi ma ogni forma di governo sin qui vista nella storia è un’oligarchia, nella quale un’élite di potere decide come la massa debba andare a fare in culo… all’orizzonte c’era la “Rete” e dopo un mese dal voto è ancora incagliata in salvini, berlusconi, renzi.
Ah, scusate, oggi bastava dire solo: “Buona Pasqua!”. Giusto…!!?
 
Arenzano, spiaggia, apertura delle uova pasquali, già su questo si potrebbe muovere qualche obiezione… i regali contenuti nelle uova, si sa, non sono il massimo ed anche su questo si potrebbero scrivere enciclopedie… su tutti i regali trovati oggi in riva al mare, uno li batte tutti a mani basse. Il fischietto richiama gabbiani che diverte ed entusiasma grandi e piccini di un’intera famigliola, tanto da far sgolare tutti i membri a fischiarci dentro. Mentre ciò accade, sotto gli occhi increduli del resto della popolazione balneare ligure, da ponente a levante, l’augurio condiviso per questa Santa Pasqua di Resurrezione, da parte di tutta la popolazione balneare ligure, da ponente a levante, è che il più vasto stormo di gabbiani, mai censito nel Mediterraneo, in preda alla più feroce dissenteria, ascolti la sopra citata famigliola e la festeggi come solo il più vasto stormo di gabbiani, mai censito nel Mediterraneo, in preda alla più feroce dissenteria saprà fare!!
 
Papo, quanto siamo strambi forte noi esseri umani… Maestro di Satira e Sarcasmo, t’ho fatto ridere?
 
Messa a nanna rocambolesca, per un motivo o per l’altro io e Mamma continuiamo ad alzarci dai vostri letti.
Tu Papo turbato: “Mamma, adesso ti sdrai?”.
Mamma: “Sì Papo, subito!”.
Tu: “Ecco questa si che è una bella notizia!”.
 
Ieri Tu ed io abbiamo tolto le rotelle alla bici. Ti sei messo le gomitiere perché senza rotelle si cade spesso, ma eri scomodo ed hai spostato le gomitiere sulle ginocchia, ma eri scomodo, al che mi hai domandato: “Papà ma non c’è una faccera!!?”. Io: “Papo e cos’è una faccera?”. Tu: “Eh, è una protezione per la faccia! Così mi tolgo tutte ‘ste cose che mi danno fastidio e mi proteggo questo bel musino!”.
 
Papo, io di mio permango un allegro minchione perché fossi stato pure un tristone ombroso, sarebbe stato un disastro salvarmi. Sarebbe stato impossibile ritrovarti nelle Parole di Mamma, Don Giovanni, Lama Tashi, Ponte, Credo e Universi di Possibilità. A suon di Piumette, Cuori, Coincidenze e Testimonianze sei riuscito a farmi Sentire quanto è Importante che Noi continuiamo a farci ridere l’un l’altro perché è nella lunghezza d’onda della Felicità e dell’Allegria il Giusto Canale per Comunicare e Vivere Insieme in Armonia! Alla Luce del Sole Noi Risuoniamo Insieme!
Con Totta siamo stati all’acquario di Genova, proprio lì dove ti portammo ad un anno di età circa e dove incominciasti a pronunciare la parola “Acqua!”. Ce n’era talmente tanta che non potevi andare avanti a chiamarla “Uuuh Uuuh”. Hai fatto bene a lasciarci soli soletti, avevamo bisogno di trovare il nostro spazio da soli io e Lei. Tanto lo sai che se ha bisogno, come è stato, mi chiede lei di Te e del Ponte. Le ho riferito che mi hai detto dell’apparecchio dei denti ed ovviamente s’è incazzata pensando la stessi prendendo in giro. Questo è Straordinario!
Auguro a Totta Cento anni di Vita Felice e Appagante e tra 91 anni, quando vi riabbraccerete non sarà passato un solo istante, Tu la prenderai in giro, magari perché sarà una vecchietta e lei ti rincorrerà per darti il solito calcione nel culo!
 
Divertiti Tanto Ragazzo delle Maree, Noi intanto giochiamo e saltiamo con tutte le onde che ci mandi!
Papà
2 aprile 2018

Lettera 462

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