Semplici Miracoli

Ciao Papo,
Tu per tutti sei un Mito, e ci mancherebbe che non lo fossi!, io invece devo mandare giù ancora un po’ di merda. Fortuna che arriva anche il momento in cui mi nutro di tutto l’Amore che la gente ha per noi! Il momento della presentazione del Tuo Libro è Pura Magia!
Papo, sei passato a dare un occhio a qualche presentazione? Sì a Napoli coi botti! Cosa stanno combinando al Vesuvio? Davvero è vero?
Hai idea di quanto la gente ci ama, di quanto Bambino Libro sia apprezzato e faccia bene alle persone, è il Tuo Miracolo! Noi Papo crediamo nei miracoli?
Cardiologi, pediatri, psicologi, insegnanti, mamme, papà, zii, nonni, ragazzi e bambini, purtroppo genitori con figli altrove, chi viene a sentirci Non potrebbe essere più dispari uno dall’altro. Una cosa accomuna tutti: tutti ci ringraziano per questo momento che è una sorta di terapia collettiva dal quale succhiamo l’Essenza della Vita!
Mi chiedono consigli che non ho da somministrare come medicine, io Credo e Vivo in Te Papo! Sto con Te tutti i giorni, mi serve e mi aiuta. Non è stato tutto sprecato, non è morto, chiuso e finito. Io ti do solo voce ma sei Tu che sei Vivo ed io di riflesso ti racconto, non il contrario!
Papo, questo è il mio Tesoro:

Io: “Papo va che riccioli strani che fa ‘sta pianta”.
Tu: “Già è a spirale come le corna del muflone”.
…ma che ne sapevo io che mi nasceva un Piero Angela!!?

Premessa: Papo, etologo in erba, è molto interessato ad animali ed evoluzione. In auto passiamo per una strada al lato della quale c’è un piccolo boschetto dove ci si apposta una prostituta di colore, la perla: “Mamma guarda! Una donna africana nella foresta che fa colazione!”.

Papo da un paio di giorni si aggira con passo felpato per il giardino con una vecchia scatoletta trasparente dei Ferrero Rocher. Gli domando: “Che fai Papo con quella scatoletta?”. Papo: “Catturo formiche, ragni e zanzare!”. “Mizze… anche le zanzare!!? E non ti pungono?” gli faccio, Papo: “Beh, diciamo che mi adopero come esca…”.
Stecchito anch’io! Papo 1.000.000.000 – Resto del mondo 0

Papo è appassionato di pipistrelli, da qualche settimana è ossessionato dal riuscire a fotografarli. Così gli ho stampato una foto. Ieri sera dopo qualche appostamento sbotta: “Non è giusto, devo assolutamente riuscire a fotografare un pipistrello! Non posso più andare in giro con questa foto sfuocata dicendo a tutti che questo pipistrello africano l’ho fotografato io…”.

Di sera ogni volta che torniamo verso l’auto le do i comandi ad alta voce e lei accendere luci interne, luci esterne, doppie frecce, apre le portiere e ci accoglie. Ovviamente faccio il tutto pigiando di nascosto i tasti del suo telecomando. Poi tutto inorgoglito sghignazzo come Abatantuono ne “Il Ras del quartiere” e faccio ai bimbi: “Ma quanto è bella la nostra Blue Sky!!?”. Totta entrando in auto bisbiglia: “Sei troppo bella e comoda macchinina Blue Sky, povera te che quel citrullo di papà appena comprata ti ha schiantato contro il muro…”.
(W l’Arte, il Cinema ed il Cabaret ma a stare con i miei figli, ed in generale ascoltare i bambini, è uno Sballo CacaFotonico!).

Volevo ringraziare la mia famiglia che sapendo quanto mi rende felice, imperterrita mi lascia sul lavandino del bagno il rotolino esausto della carta igienica. La loro attenzione è commovente! Mattino, pranzo, ora della merenda, cena, notte fonda, immancabilmente un nuovo rotolino è lì ad aspettare che io me ne prenda cura e lo depositi nella differenziata, bisbigliando a denti stretti un paio di odi a figure ecclesiastiche random.

In un momento di nostalgia dei tempi che furono ho mandato un messaggio a Nik che faceva più o meno così: “Apprezzo e stimo la mamma amorevole e premurosa ma concedimi la ragazza spensierata di cui mi innamorai”. Oggi parlandone Nik mi fa: “Pensa un po’ me, che di quel ragazzo spensierato e coglione m’è rimasto solo il coglione!”.
Ah ah ah! È tutto il pomeriggio che ci ripenso e rido come un pirla… ohps, come un Coglione!

Ricordi vivi e pulsanti, Allegria, Ironia e Sarcasmo. Apro lo scrigno dei Tesori della nostra Famiglia ogni volta che ne ho bisogno ed ogni giorno è ancora quello giusto per alimentarlo, pescarci a mani basse e continuare a riempirlo di tutti noi.
Papà

12 luglio 2017

Lettera 277

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9 luglio 2017

Lettera 274

Abbraccia chi ti abbraccia   Ciao Papo, un jeans, un pantaloncino, 4 camicie, 5 magliette, 5 mutande, 5 paia di calzini, il costume, l’asciugamano, maglietta e pantaloncino da corsa, spazzolino, dentifricio, shampoo e deodorante. Tu dentro il Tuo Libro, Tu e Totta dentro “Mamma ho fatto la cacca dura come […]
4 luglio 2017

Lettera 270

Ulallà, Falele, Macaca e Banana!     Ciao Papo, ieri ti raccontavo di Vasco, delle 220.000 persone al concerto e mi è venuto in mente questo: “L’ultima grande passione di Papo è Marilyn Manson. Eccolo in concerto con la sua band! E lo stuolo di cadaveri decapitati…”. Feisbuk mi ricorda […]
30 giugno 2017

Lettera 268

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Lettera 267

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