Totta è una Luce… è la Strada!

 

Ciao Papo,
ué, ne avessi visto uno dei colombi o uccelli con quelle piumette così bianche che ci fai volare intorno… domenica mattina una dopo l’altra tre piumette bianche. L’ultima strabiliante, in piazza a Novate mentre salutavamo gli amici. Parecchia gente intorno, adulti, bambini, passeggini, biciclette, asfalto nero, tutto pulito per terra ed eccola lì bianca splendente proprio sotto la mia bici. Marta continuava a dirmi di raccoglierla, l’ho lasciata lì. Trovano piumette bianche anche le persone che ci hanno nel cuore, sarà autosuggestione di massa? Papo, quanti cazzarola di colombi, piccioni e volatili assortiti ci sono in giro!!?
Ieri mattina, pronta per andare a scuola, davanti alla portiera della macchina di Mamma piumetta anche per Totta, è tornata su a portarmela tutta allegra e sorridente. Quant’è bello Papo pensare sia il tuo saluto!
Hai visto che sabato i Nonni hanno regalato una bellissima biciclettina nuova a Totta? Ieri l’altro a pranzo sono andato a prenderla all’uscita di scuola. Maestra Musa mi ha scritto che Totta era contentissima e trepidava per tornare a casa con la sua bici nuova! Non fossi arrivato a scuola con braccio e pettorale sinistro gonfi come quelli di Hugh Jackman petto d’acciaio quando fa Wolverine mi sarei ricreato pienamente anche io.
Musa continua a dire che le sei proprio entrato dentro, io a Mamma per scherzare dico che Totta è posseduta da Papo. E’ diventata una tira tardi, lunga e svogliata, fa la minchiona come te, si inventa giochi, battute e tira in mezzo nelle sue trovate cuginetti e amici. Sono cambiati i ruoli per Totta, da assennata di casa, tipo questa battuta:
 
Osservando un gruppetto di ragazzini tamarri Nik fa: “Papo, guai a te se tra qualche anno andrai in giro come loro!”. Papo: “Mamma, ma non ti ricordi che da ragazzo io divento quello che li combate i tamarri?”. Nel parlare gli monta l’adrenalina: “Io gli darò la caccia ovunque, anche con gli elicotteri…” e parte per la tangente… Totta riporta tutti sulla retta via: “Papo, io da grande vado a fare il mio lavoro e i fatti miei!”.
 
Ora Totta si diverte a fare la sagoma che tira frecciate a tutti come facevi tu:
 
Periodo del calore canino, Momo innamorato annusa anche l’anzianissima Lumachina, Totta: “Momo ma cosa ti annusi che ha 90 anni!!?”
 
In palese difficoltà giocando con Mamma a dama: “Tu comunque sei la mia Mamma e dovresti lasciarmi vincere!”.
 
Libreria, prima Totta se ne esce col fatto che dobbiamo rimpinguare la nostra “Ciddiria” tipo libreria ma di scaffali pieni di CD. Facciamo rifornimento di qualche film nuovo, e alla cassa vede una bellissima penna color lilla che scrive blu. Prova ad attaccare a tessere le lodi di ‘sta bellissima penna ma gliele smorzo sul nascere perché l’oggetto in questione costa 6 euro. Totta indignata: “Una penna… 6 euro…!!? Una penna 1 euro! Sei penne 6 euro! Una penna che scrivere verde, giallo, rosso, blu, nero e viola 6 euro! Non una penna che scrive solo blu… 6 euro”.
 
La commessa fissa Totta esterrefatta e se non portasse a casa lo stipendio da quello stesso posto partirebbe con applauso e ola! Io e la commessa ci sorridiamo, come a dire “Straminchia quanto ha ragione la bimba!”. Pago e faccio per andare via ma dietro la cassa il cd di Ermal Meta mi guarda e mi dico “Ma dai sono mesi che ascolto un paio di sue canzoni, merita i miei soldi e soprattutto il mio contributo alla causa della sua arte”. La mattina dopo in auto parte la prima canzone che non conosco e realizzo per l’ennesima volta che il caso non esiste… Papo, quanto ci opponiamo alle “Leggi del caso” purtroppo non le capiamo, pensiamo di gestire tutto con la ragione. Ma nella nostra storia non c’è gran ragione logica, ad esempio saresti ancora qui anche in carne ed ossa oltre che col tuo piumaggio e non c’è manco ragione e torto perché non esiste colpa.
 
L’unica cosa che capisco benissimo è Musa che mi scrive: “Totta è una Luce… è la Strada!”.
Ciao ragazzo delle piumette!
Papà
16 marzo 2017

Lettera 170

Totta è una Luce… è la Strada!   Ciao Papo, ué, ne avessi visto uno dei colombi o uccelli con quelle piumette così bianche che ci fai volare intorno… domenica mattina una dopo l’altra tre piumette bianche. L’ultima strabiliante, in piazza a Novate mentre salutavamo gli amici. Parecchia gente intorno, […]
14 marzo 2017

Lettera 169

La Rivoluzione d’Amore     Ciao Papo, quello in foto sono io, avevo tre o quattro anni. I bambini portavano così i capelli tra fine anni ’70 e inizio ’80. Un paio di volte che siamo riusciti a portarti dal parrucchiere anche tu hai dato sfoggio del tuo bellissimo caschetto […]
12 marzo 2017

Lettera 168

La vita tornerà ed avrà i tuoi occhi   Ciao Papo, profondità e chiarezza dei miei sentimenti e delle mie parole affascinano e spiazzano. Tu ed io siamo di tutti e non siamo di nessuno. Da questa parte dell’Infinito Tu sei Eterno e sei patrimonio condiviso, non sei mai solo. […]
10 marzo 2017

Lettera 167

La Primavera   Ciao Papo, quant’è Bella la Primavera? Quanto fa bene la Primavera? Respirarla così da vicino e sentirne il caldo abbraccio mi ha fatto scappare di scriverle ‘sta roba da “Ronticone” (Romanticone ndr) quanto ci siamo divertiti a storpiare le parole e a renderle più nostre…   La […]
9 marzo 2017

Lettera 166

Piccole Donne Crescono   Lettera 166 Ciao Papo, ti parlavo di retorica e utopia. Di quanto è vuota la retorica. Ecco, tua sorellina a 8 anni scrive pensieri così Pieni, Precisi, Ficcanti e Profondi: La donna e la mimosa La donna è una perla gialla che balla che balla non […]
8 marzo 2017

Lettera 165

Tutto è Uno     Ciao Papo, oggi Zia Palli li compie tondi tondi. Se ti ha pensato e parlato tanto sarebbe bello le facessi trovare uno dei tuoi Bellissimi Regali! 8 marzo, data della soluzione di continuità tra il rogo in una fabbrica di camicie, le manifestazioni in favore […]
7 marzo 2017

Lettera 164

Abbraccia l’albero da ascoltare   Ciao Papo, l’altro giorno tagliavo le unghie a Totta, il leggero fastidio doloso le ha fatto tornare in mente l’albero sotto il quale eravamo parcheggiati col Camperone a baia Sistiana. Quegli aghetti che le si infilavano nelle dita, nelle chiappe, nell’accappatoio. Te li ricordi Papo […]
5 marzo 2017

Lettera 163

CHIUSO PER VOLUME A PALLA   Ciao Papo, oggi si ascolta musica. La Musica che da sei mesi mi aiuta ad andare avanti. Le canzoni che ho ascoltato in loop centinaia e migliaia di volte come fate tu e Totta. Prima di tutte ti faccio ascoltare la tua canzone preferita, […]
4 marzo 2017

Lettera 162

dio Provvido d’Amore     Ciao Papo, ci sono giorni, ancora pochissimi, che vanno decisamente meglio rispetto alla media di questo lungo periodo con te altrove. Saranno la primavera, un sorriso, un abbraccio, il tuo esserci in questa tua nuova forma, perché finalmente ci sei e non solo manchi. Papo, […]
2 marzo 2017

Lettera 90 e 4/4

Rifuggiamo gli stronzi… definitivo!   Ciao Papo, nel mondo degli adulti non si deve dire chiaramente e con candore come la si pensa perché se no il permaloso e il mal pensante di turno se la prendono. Nel mondo degli adulti si va avanti, si sorride e alla prima occasione […]