Parole al vento

 

 

Ciao Papo,
con la cravatta, pronto ad andare in negozio con un amico a guardare una moto che voleva comprare. Quando eri piccolo e facevi qualcosa che ritenevi straordinario ti vestivi elegante e ti mettevi la cravatta. Se non fossi diventato Grande all’improvviso t’avrei raccontato dei Sogni, di come viverli.
“Papà la mamma mi ha detto che sei stato a un corso di teatro. Perché vuoi ancora fare gli spettacoli?” mi chiedesti. Ti risposi, me la stavo preparando in bici mentre tornavo a casa: “Papo, papà ha tre grandi sogni: il primo che siamo sempre in salute e felici, il secondo che papà faccia il comico e lo scrittore di mestiere, terzo che compriamo un terreno e andiamo a vivere in campagna”. Manco il tempo di finire di parlare e replicasti: “Ah e lo sai il mio sogno? Cavalcare un cammello con le corna!”.
 
Eri già così Saggio che mi bacchettavi per le mie aspettative troppo alte… ma io te le avrei dette lo stesso

Se vuoi realizzare i tuoi sogni sappi che devi essere pronto a sporcarti. Di merda. All’ordine del giorno e a volte anche di sangue. Il tuo e quello di chi si para tra te e il sogno. Le candide storielle di Fatine Sbianca Tutto e Mastri Lindi abitano solo nel mondo della pubblicità.
I sogni sono importanti come l’aria, l’acqua e il pane.
Aria, acqua e pane servono a stare in vita, a sopravvivere, se togli i sogni, che senso resta alla vita?
Una società che non si cura dei sogni dei suoi cittadini che società è?
Forse una società che arriva a privarti di aria, acqua e pane…
La vita ti sporca indelebilmente e non esistono aziende che abbiano inventato smacchianti per l’anima…
La differenza tra chi fa le cose per interesse e per un tornaconto e chi le fa perché ci crede non verrà mai riconosciuta economicamente e molto spesso manco a livello umano dalle persone circostanti ma dovrebbe essere ciò che ti fa muovere verso le tue ambizioni ed i tuoi sogni. A fine del percorso non ne avrai niente in cambio ma in coscienza tua saprai se sei un mercenario o un povero pirla che ci credeva. Sembrano inezie e pippe per segaioli mentali ma alla lunga delineeranno chi sei, cosa fai e perché lo fai!
Dici sinceramente come la pensi e la conseguenza è che non ti vedi e non ti senti più con detti interlocutori. A volte ti morderesti la lingua, altre volte sei fiero di quel che hai detto e fatto, comunque: essere chiari, onesti e sinceri è liberatorio! E chi non può concedersi il privilegio di dire e fare come la pensa ma deve ricorrere sempre a ossequio, sotterfugi e leccate di culo, vive una gran vita di merda.
A volte sei al centro di tutti i tuoi problemi e li combatti e tenti di dominarli, altre volte ti devi dimenticare chi sei e cosa vivi per andare avanti e recuperare le forze per la prossima battaglia. In mezzo ci sono tante giornate tutte uguali e solo la voglia di sorridere te le può far apprezzare. E dopo tutto ciò, alla fine dei conti, che farai solo con te stesso, nonostante problemi e battaglie, se sarai stato in grado di dare valore a ciò che hai fatto ogni singolo giorno, sentirai di aver vissuto una vita degna d’essere vissuta.
…e poi capita tutto d’un botto che realizzi di aver creduto per anni in una caterva di stronzate senza senso. E non te la devi prendere a male perché erano le illusioni che ti aiutavano a tirare avanti. E non importa che tu ora la pensi e la vedi diversamente. Quelle stronzate senza senso per lungo tempo sono state compagni e guida nel tuo viaggio. Pezzi di te stesso in divenire. E comunque, devi essergli riconoscente!
Sopporto ogni Santissimo giorno il fatto di trovare una ragione, convivere e vivere con un figlio affetto da una patologia severa e subdola che da un momento all’altro se lo può portare via ma proprio non riesco a capire che cazzo di merda putrefatta ha nella testa chi inneggia L’ODIO, che sia razziale, politico, economico e l’essere umano è talmente deficiente da trasformare anche quello che dovrebbe essere un sollazzo in odio sportivo (che è pure una contraddizione in termini).
CONCENTRATI SU QUELLO CHE VUOI FARE DELLA TUA VITA, CON SERENITA’, ALLEGRIA E FIDUCIA!
QUELLO CHE NON VUOI SVANIRA’ DA SE’. NON COMBATTERE CIO’ CHE NON VUOI, GLI DAI POTERE. E POTERE NON MERITA.
TU MERITI DI REALIZZARTI PERCHE’ SEI IL CAPOLAVORO DELLA TUA VITA!
…ci sono volte in cui, per il bene proprio e per la buona riuscita di quel che si sta facendo, non si domanda ma si fa!
Finché continuerete a dire che l’Italia è un Paese di merda, l’Italia resterà un Paese di merda.
Oltre le parole ci sono i gesti e le azioni concrete. Avere il coraggio e la lungimiranza di metterle in atto, senza ricorrere al lamento cronico, ci farà stare meglio da subito! Ma se la cultura resta guardare a quant’è verde il giardino del vicino e quanta ricchezza può infilarsi su per lo sfintere anale, a scapito di impegnarsi in prima persona per coltivare l’arte e vivere con gioia ed entusiasmo creativo, resteremo (anzi: resterete, fottuti stronzi!) a mollo nella cloaca.
PIANETA TERRA, ANNO 2011, L’INUTILE STRABORDA L’ESSENZIALE CONTINUA MANCARE… C’E’ LA CRISI, ORMAI DAL 2008, E SONO 4 ANNI, ECONOMIA, BANCHE E GOVERNI, I VERI NEMICI DELL’ESSERE UMANO E DEL PIANETA TUTTO, CONTINUANO A DIRE CHE PER RIMETTERE IN MOTO A PIENO REGIME IL SISTEMA BISOGNA ALIMENTARE I CONSUMI.
MA IO POVERO PIRLA MI DOMANDO: “MA DOPO CHE TUTTI ABBIAMO LA CASA, LA MACCHINA, LA TV, LA LAVATRICE, LA LAVASTOVIGLIE, IL PC, IL TELEFONINO, I VARI iCAZZ CHE CI SOLLETICANO IL RETTO, COS’ALTRO CAZZ DOBBIAMO AVERE!!? SE QUEL CHE CI MANCA E’ SOLO IL TEMPO PER VIVERE? COSA MINCHIA D’ALTRO DOBBIAMO COMPRARE!!? SE LAVORIAMO MARITI E MOGLI E LASCIAMO AL NIDO E/O A SCUOLA I BIMBI DALL’ALBA FINO AL TRAMONTO E GLI ANZIANI NEGLI OSPIZI, E CI CHIUDIAMO IN UNA SCATOLA PER LAVORARE, E IN UN’ALTRA SCATOLA PER ANDARE E TORNARE DA LAVORO, E IN UN’ALTRA SCATOLA PER RIPOSARE…”. IL SISTEMA E’ SATURO, NOI SIAMO SATURI!
GLI UNICI MERCATI CHE POSSONO CONTINUARE A CRESCERE SONO: FORSE INTERNET E LE ECO-TECNOLOGIE (PER ECO-TECNOLOGIE INTENDO: RIMETTERE A POSTO TUTTI GLI EDIFICI CHE SPERPERANO ENERGIE, RIFONDARE L’AGRICOLTURA LOCALMENTE IN MODO CHE SIA DAVVERO SOSTENIBILE, APPROVIGIONARCI DI FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI PER ALIMENTARCI, SCALDARCI, MUOVERCI E DIVERTIRCI). VI RAMMENTO CHE IN NATURA L’UNICA COSA CHE CRESCE ALL’INFINITO SONO I TUMORI, COSI’ VE LA BUTTO LI’ IN UNO SLANCIO DI OTTIMISMO…
ED INVECE OTTIMISTA LO SONO DAVVERO, PERCHE’ NON SI PUO’ FARE ALTRIMENTI! E DALL’ALTO DEL MIO NON CAPIRE UN CAZZO DI QUEL CHE MI CIRCONDA VI DICO CHE L’UNICA COSA CHE PUO’ E DEVE CRESCERE E’ L’AMORE! UNICA SOLUZIONE A TUTTI I PROBLEMI CHE L’UOMO CREA. L’AMORE, UNICA SOLUZIONE AD OGNI BISOGNO E NECESSITA’ DELL’UOMO. L’AMORE, UNICA FORMA DI COLLABORAZIONE POSSIBILE. L’AMORE, UNICA FORMA D’ARTE POSSIBILE, ALLA FACCIAZZA DI HOLLYWOOD!
Papo, quanto sono pesante? Quanto t’avrei rotto i coglioni mio Carissimo Papozzi Amico dei giorni Felici, chissà se torneranno utili a Totta… Tu ora sai tutto, forse non serve più che ti spieghi come funzionano le cose, sei tu quello che le origina e le fa girare. Servono a me buoni pensieri di oggi e di ieri per vivere domani.
Parole al vento, tornano indietro e mi carezzano il mento.
L’Amore l’avevo capito già allora e me lo avevate insegnato Tu e Totta!
Papà
18 luglio 2017

Lettera 281

Parole al vento     Ciao Papo, con la cravatta, pronto ad andare in negozio con un amico a guardare una moto che voleva comprare. Quando eri piccolo e facevi qualcosa che ritenevi straordinario ti vestivi elegante e ti mettevi la cravatta. Se non fossi diventato Grande all’improvviso t’avrei raccontato […]
16 luglio 2017

Lettera 280

Pittore delle vite parallele     Ciao Papo, delicata Gemma di Cristallo. Quanta Cura crescerti. Quanta sofferenza lasciarti andare troppo presto. Quanta ingiustizia vederti oltremodo Grande, Essenza di Luce. Quanta entusiastica pazienza continuare a viverti. Quanti semi d’Allegro Amore ci hai lasciato. Quanti Regali continui a farci per dirci che […]
15 luglio 2017

Lettera 279

Il Regalo della Perfezione     Ciao Papo, si stupiscono di quanto sia bravo a scrivere. Si stupiscono di quanto Tu sia una Meraviglia del Creato. Oggi pomeriggio gira male. Totta è ancora al mare con gli Zii Pallini, adesso io e Mamma andiamo a cena da Robettone, Fra, Ivan […]
10 luglio 2017

Lettera 275

I disegni del mare Ciao Papo, per diffondere la tua storia questi articoli devono diventare cento e mille ma perché scrivono articoli così? La rivoluzione d’amore di Andrea Pilotta Noi raccontiamo forse la storia della tristezza? Non è bastato il mio esempio di Dignità al Maurizio Costanzo Show per spiegare […]
9 luglio 2017

Lettera 274

Abbraccia chi ti abbraccia   Ciao Papo, un jeans, un pantaloncino, 4 camicie, 5 magliette, 5 mutande, 5 paia di calzini, il costume, l’asciugamano, maglietta e pantaloncino da corsa, spazzolino, dentifricio, shampoo e deodorante. Tu dentro il Tuo Libro, Tu e Totta dentro “Mamma ho fatto la cacca dura come […]
7 luglio 2017

Lettera 273

Avanti a tutta Dritta!     Ciao Papo, quante zanzare ci sono a Novara!!? Dopo aver ripetutamente sbagliato strada, prima verso i laghi e poi verso Como, a Saronno abbiamo finalmente preso la strada giusta verso il Circolo dei lettori novaresi. Anche ieri La Rivoluzione d’Amore è stata manifesta! Stupore, […]
6 luglio 2017

Lettera 272

Bello o brutto che sia     Ciao Papo, ci hai anche insegnato come si fa a morire: di corsa, spensierati, allegri e sorridenti incontro a quella porta chiamata morte. In soli dieci anni ci hai insegnato più cose tu che tutto ‘sto stuolo di vecchi arrancanti che abbiamo intorno. […]
5 luglio 2017

Lettera 271

Finché     Ciao Papo, te lo dico, stasera sarò confusionario e sconclusionato, fa caldo, sono stanco, ho mal di testa, devo fare mille cose e tra poco arriva per cena Zio Pallo e ci guardiamo un film. Ieri sera ho guardato “La Comune”, mi interessava perché quando tu eri […]
5 luglio 2017

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO per ognuno, uno ad uno, dei 17.000 pigiatori di like alla pagina feisbuk Papo SuperHero e poi desaparecidos

  Ciao, scusami, magari continui a seguire Papo e sai già tutto, non riesco a comunicare con tutti voi lettori, quindi, se ti fossi perso dei pezzi desidero segnalarti che il romanzo “La rivoluzione d’amore” ispirato alle Lettere a Papo è uscito lo scorso 18 maggio scorso: http://www.garzanti.it/…/andrea-pilotta-la-rivoluzione-dam…/ Si tratta […]
4 luglio 2017

Lettera 270

Ulallà, Falele, Macaca e Banana!     Ciao Papo, ieri ti raccontavo di Vasco, delle 220.000 persone al concerto e mi è venuto in mente questo: “L’ultima grande passione di Papo è Marilyn Manson. Eccolo in concerto con la sua band! E lo stuolo di cadaveri decapitati…”. Feisbuk mi ricorda […]