Soffio del vento

 

 

Ciao Papo,
ho letto questa massima:
“Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla” è del filosofo cinese Lao Tze. Così torna anche la farfallina gialla che vedo tutti i giorni da oltre due mesi e torna pure quello che mi hai detto tramite il Ponte: “Sono un coloratissimo bambino farfalla”. Torna, tutto torna Papo. Come un disegno che ti rapisce per i suoi magnifici colori ma del quale non distingui i tratti.
Cosa deve tornare poi!!? Io per davvero voglio sapere chi sei? Dove sei? Cosa fai? Che forma hai?
Ha senso domandarti se ti arrampichi ancora sugli alberi? Se fai sempre il Bis di pasta? Se dici ancora battute divertentissime che chi hai intorno si domanda da dove le tiri fuori? Sei sempre bellissimo e ti scambiano per una ragazzina? Chi e cosa hai scelto di essere in questa nuova vita? Come hai fatto a tirare una castagna a forma di cuore dentro il finestrino dell’auto in corsa di zio Frenk e colpirlo sul petto? Come fai a fare tutte queste cose e a non farci paura ma a Regalarci a pacchi Fiducia, Speranza, Gioia e Credo?
Ieri alla presentazione del libro: “La fisica dell’Anima” è stato detto che il presente in cui viviamo non è determinato dal passato ma dal futuro. E’ da lì che arrivi Papo? Sto facendo sedimentare e capendo meglio l’incontro di ieri con Fabio Marchesi che parla di Anima non partendo dalla spiritualità ma dalla scienza, dalla fisica quantistica. Lama Tashi mi disse che secondo la tradizione buddista, in un rapporto di Karma così forte come il nostro, ti avrei incontrato nuovamente in questa vita della quale ho coscienza. Ho continuato a viverti e cercarti, sto così bene a ritrovarti nelle varie sfaccettature dello scibile umano. L’ansia di averti perso è scemata, il desiderio di incontrarti da capo è fortissimo, Unico Grande Sogno, ma ciò che più mi fa Felice è sapere che altrove sei Vivo. Mi sono imbattuto in queste ricerche www.coscienza-cosmica.com l’esito è che nell’Universo nulla perisce, la coscienza cambia stato liberandosi del suo vestito fisico. Dicono sia possibile, con l’ausilio di strumentazione tecnologica, documentare l’esistenza di altri Universi attraverso discipline/tecniche di catalizzazione energetica. Tali esperimenti dimostrano l’esistenza di altre dimensioni, non solo un Al di Là. E’ ancora tutto da scoprire e il sistema adottato è sempre in fase di collaudo. Quello che è certo è che Tu Papo sicuramente sei diversamente Vivo in un’altra dimensione.
Era lo scorso luglio quando ho assistito ad un simposio sull’ipnosi. Un ragazzo con una Sensibilità particolare mi intercettò e mi raccontò di Te. Disse che mi guidi verso una grande trasformazione, lasciando una mollica dietro l’altra come nella favola di Pollicino, le Tue Piumette! Mai visto prima questo tipo, disse anche che sentiva forte la Tua presenza. Poco prima uno strambo macchinario proiettò delle foto scattate quella stessa sera. Una manciata di foto scattate nel vuoto di quella stanza, una ti somigliava particolarmente! Razionalmente mi venne difficile credere a tutto questo, mi sembrava d’essere nel “The Truman Show”, “Una Grande Anima Antica in viaggio da secoli” gli venne da dire guardando le tue foto nel mio telefono. Conferme, continue conferme che attraversano il tempo, avanti e indietro, indietro e avanti, un doppio circolo a formare l’Infinito dice che altrove sei Vivo e stai bene! Credo in Te Papo!
 
Il soffio del vento non crea scontento,
il soffio del vento è Prepotente Portento.
Carezza i capelli, fa bruciare gli occhi,
poi viene voglia che te li tocchi.
Carezza le dita, scivola tra le mani,
torna, sempre, ma non sai mai se domani.
Il soffio del vento ogni giorno lava le sue tracce,
anche se non ha nessun peccato da pulire,
ma solo continuare a seminarne.
 
Arrivederci Soffio del Vento!
Papà

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