Un bimbo con un cuore speciale tiene per mano un altro bimbo più grande, anche lui con un cuore molto speciale.
… cosa vorrà dire questa immagine? Dove stanno andando questi bambini, tenendosi così stretti, vicini vicini?
In tutta questa stretta di mano è racchiuso il significato del progetto “Supereroi crescono”che unisce le forze e i desideridell’Associazione Davide il drago, diAndrea Pilotta, papà diPapo Superhero, delDr. Iacopo Olivotto,responsabile della Unit Cardiomiopatie dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi e laDott.ssa Silvia Favilli,responsabile della Cardiologia Pediatrica del Meyer di Firenze.
Il progetto “Supereroi crescono” è dedicatoai bambini cardiopatici che cresconoe diventano grandi, con l’obiettivo di seguire in modo efficace e personalizzato il percorso che i piccoli, quando superano l’adolescenza, devono fare per essere affidati ai cardiologi dell’adulto.
Un progetto cosi ambizioso però non si realizza da soli: servonole forze di Davide e di Papo, le forze, quindi, dell’Associazione Davide il drago e della Rivoluzione d’amore di Papo Superhero.
Come ha desiderato Andrea, infatti, parte dei proventi del libro “La rivoluzione d’amore” tramite l’associazione Davide il Drago contribuiranno a sostenere questo progetto creato ad hoc dal Dr. Olivotto, mediante unaborsa di studioper un giovane cardiologo. Affiancando i medici e gli infermieri già attivi in questo ambito, il giovane vincitore della borsa dovrà sviluppare le competenze specifiche per mettere a punto e seguire un percorso di transizione assistenziale dei piccoli cardiopatici durante il passaggio all’adolescenza e all’età adulta. L’obbiettivo è quello di evitare i disagi che un passaggio di consegne non organico tra le due tipologie di struttura (in questo casol’Ospedale Careggi e l’Ospedale Pediatrico Meyer) può comportare, e il senso di smarrimento che può conseguire al cambiamento dei medici e degli infermieri che svolgono il delicato ruolo dell’assistenza.
Perchè è necessario pensare a qualcuno che tenga per mano questo bimbo che cresce? Ce lo spiega il dottor Olivotto: ”perchè il passaggio di consegne spesso non è semplice né codificato. Inoltre, un brusco separarsi dal team pediatrico, senza avere almeno una persona “amica” che garantisca la continuità, crea ansia nelle famiglie,mentre è molto importante garantire serenità ai pazienti e alle loro famiglie, evitando i disagi legati alla “terra di nessuno” in un periodo estremamente delicato della vita”.
Il progetto “Supereroi crescono” servirà proprio a questo:a formare del personale che prenda per manoil bimbo cardiopatico che cresce (e la sua famiglia) e lo accompagni con serenità e competenza medica specifica verso la cardiologia degli adulti.
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“‘Supereroi crescono’: la gestione della transizione assistenziale all’età adulta dei pazienti cardiopatici pediatrici Collaborazione tra l’Ospedale Careggi e l’Ospedale Pediatrico Meyer, di Iacopo Olivotto, Silvia Favilli qui