La Vera Grandezza di alcune Persone

 

Ciao tutti,
copio e incollo questo articolo che racconta della Vera Grandezza di alcune Persone.
Molti tra voi sanno chi è Messi, quasi tutti sanno chi è Shakira. Pochi si ricorderanno di Jurgen Klinsmann, a quasi nessuno dirà qualcosa il nome Astutillo Malgioglio.
Spero abbiate cinque minuti per leggere fino alla fine questo articolo di Paolo Ziliani da Il Fatto Quotidiano per conoscere la grandezza. Quella vera. Ogni mio commento riguardo La Rivoluzione d’Amore, l’acquisto, il regalo, la diffusione, il progetto “SuperEroi crescono” e le presentazioni in libreria di Bambino Libro è superfluo.

Dunque, i 260 selezionatissimi invitati al matrimonio di Lionel Messi e Antonella Roccuzzo, celebrato il 30 giugno a Rosario (Argentina), invitati dagli sposi a non fare regali, ma donazioni alla Organizzazione non governativa Techo Argentina, che si occupa dell’allestimento di rifugi d’emergenza, hanno raccolto tutti assieme, da Neymar a Suarez, da Piquè a Shakira, 200 mila pesos, che tradotti in moneta estera fanno 11 mila dollari, o 10 mila euro se preferite: media donazione, 37 euro a testa.
Nel leggere la notizia della miserabile colletta, mi è tornato alla mente Astutillo Malgioglio, per gli amici Tito, il portiere di riserva dell’Inter di Trapattoni – quella dello scudetto dei record – che nel 1987 andai ad intervistare per Il Giorno, il quotidiano per cui allora lavoravo, a Piacenza, dove Tito abitava. Avevo saputo che Malgioglio, allora 29enne, aveva aperto vicino a casa una palestra per la rieducazione motoria dei bambini cerebrolesi; aveva chiamato la struttura ERA 77 (acronimo di Elena, il nome della figlia nata appunto nel 1977, di Raffaella, la moglie, e di Astutillo) e coadiuvato dalla moglie prestava questo servizio gratuitamente mettendo a disposizione tutto il suo tempo libero. Per questa intervista vinsi un premio a Como, che mi venne consegnato da Pierluigi Marzorati, il campione della Pallacanestro Cantù, somma che girai immediatamente all’Unicef.
Malgioglio mi raccontò cose bellissime e bruttissime. Cose vere. Mi raccontò che stava facendo tutto questo da 7-8 anni ma a fari spenti, quasi in incognito: perché non era buona cosa, per come andavano le cose nel mondo del pallone, che un calciatore professionista si distraesse con pensieri (o attività) inutili o bizzarre come, appunto, aiutare il prossimo. A meno di non incontrare sulla propria strada due persone come Nils Liedholm e Sven Goran Eriksson, come capitò a Tito nei due anni alla Roma dall’83 all’85, che convinsero Dino Viola a mettere a disposizione di Malgioglio, nel tempo libero, la palestra di Trigoria, per permettergli di fare anche a Roma quel che aveva cominciato a fare a Piacenza.
Mi raccontò che l’Associazione Calciatori, sul suo giornale, aveva aperto una sottoscrizione tra tutti gli iscritti (gli oltre mille calciatori di serie A, serie B, serie C1 e serie C2) per raccogliere fondi a favore dell’attività di Tito; e che alla fine il ricavato era stato di 700 mila lire, che con un certo imbarazzo l’AIC aveva provveduto a fargli avere. Mi raccontò, soprattutto, che un giorno alla Pinetina Jurgen Klinsmann lo aveva avvicinato e gli aveva chiesto come mai finiti gli allenamenti lo vedesse andarsene, sempre, così di fretta a Piacenza. Tito gli aveva spiegato il perché e Klinsmann gli aveva detto: domani vengo con te, voglio vedere con i miei occhi quello che fai.
Klinsmann mantenne la promessa. Salì sul maggiolino scassato di Malgioglio, andò con lui a Piacenza, passo l’intero pomeriggio a guardare Tito assistere i bambini cerebrolesi. Poi, prima di risalire sul maggiolino per farsi riportare a Milano, sfilò di tasca il libretto degli assegni e senza dire una parola scrisse 70 milioni (settanta milioni), staccò l’assegno e lo consegnò al compagno. Aveva gli occhi lucidi. Come quelli di Malgioglio.

14 agosto 2017

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO REPRISE

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13 agosto 2017

Lettera 303

 Il mio migliore Amico e confidente     Ciao Papo, che mi racconti oggi? Dove sei stato? Cosa hai fatto? Un paio d’anni fa succedeva questa: Bagno al lago, Papo Tu ti siedi su una tavoletta da nuoto, rendendoti conto di non andare a fondo: “Galleggio sull’acqua… come Gesù!”. Poi, […]
12 agosto 2017

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

  Per prima cosa un regalo, in questa sezione tutte le Lettere a Papo: http://www.paposuperhero.com/site/letters-to-papo/ Ciao tutti, sbaglio a scrivere ciò che sto scrivendo, il mio compito deve essere solo quello di scrivere a Papo ma… “Che Bello, che Bello, che Bello! Che forza! Che Coraggio! Che Meraviglia! Che bambini Stupendi! […]
11 agosto 2017

Lettera 302

Dillo alle Stelle       Ciao Papo, la mattina dormiamo fino a tardi, di giorno ne facciamo quante più possibile. Abbiamo rischiato le penne ad Alberobello arrivando alla una sotto un sole cocente e nemmeno un briciolo d’ombra, siamo stati a farci il bagno a Polignano a mare, che […]
10 agosto 2017

Lettera 301

Tutto torna…     Ciao Papo, in questa foto, sempre di sette anni fa, sei nel posto della foto di ieri tutti e quattro noi insieme. Sei vicino al ponte girevole, di fronte al castello aragonese nel centro di Taranto, la città natale di Nonna Mina. Indichi il mare, l’orizzonte, […]
6 agosto 2017

Lettera 299

Sangue che non coagula ma disseta     Ciao Papo, me la spieghi questa: Mamma ed io in contemporanea: “Dai ragazzi dopo una giornata di fatica ad imbiancare stasera ci guardiamo un bel film insieme!”. Papo: “Dai sì quello bello del cane che cresce e poi muore!”. La semplice battuta […]
4 agosto 2017

Lettera 297

Vacanze insieme…     Ciao Papo, dopo sette anni di vacanze insieme il nostro Camperone rimane a casa, a settembre lo vendiamo. Consapevolezza da possibile ultima vacanza, l’anno scorso non l’avevamo, non si può vivere avendo consapevolezza che stia finendo. Anche nella Tua scelta di troncare tutto all’improvviso con ‘sta […]
1 agosto 2017

Lettera 295

Muso da Atleta di Dio!     Ciao Papo, facevi sempre la faccia da citrullo e nemmeno a fare il minchione apposta riuscivi ad essere brutto… Fa così la parte di Bambino Libro nella quale spiego perché sei un SuperEroe e racconto del tuo costume pittoresco, come ha ogni SuperEroe […]
1 agosto 2017

Lettera 294

San Giuseppe il Surfista     Ciao Papo, non ti ho mai raccontato di San Giuseppe, il marito di Maria, la Madonna, la mamma di Gesù, il figlio di Dio. San Giuseppe deve fare da spettatore ed accettare tutto questo. Che Pazienza San Giuseppe, che Amore San Giuseppe, che Rottura […]
30 luglio 2017

Lettera 293

Tu, Rambo!     Ciao Papo, il giorno di questa foto t’eri sparato più di un minuto d’arresto cardiaco. Più di sessanta secondi senza respirare. Avevi 8 anni, ad otto anni non respirare per oltre un minuto è un’impresa da record, ma non stavi facendo una gara di apnea, stavi […]