Tutto il Fottuto Coraggio di ‘sto mondo

 

 

Ciao Papo,
la riconosci vero?
E’ la Tua scrivania, immobile da due anni.
Le scrivanie non si muovono certo, ma si muove il bisogno di cambiare, spostare, fare spazio, aprire al nuovo, tornare a fare qualcosa che somigli a vivere senza trascinarsi.
Seduto a quella scrivania in questi due anni ci ho passato ore ed ore, giornate intere, ho trascorso più tempo a quella scrivania che in qualsiasi altro posto. Spiegami come hai fatto. Sì, quella Piumetta esattamente sotto la Tua scrivania, in mezzo ai miei piedi. Io non lo spezzo questo Miracolo, io continuo a scriverti, io continuo a viverti, io continuo a riderti, Tu prosegui a Giocare con le Tue Piumette e a Regalare Vita oltre la vita.
Non ci vuole nessun coraggio a tatuarsi il Tuo Saluto Sogno Promessa sul petto, il più vicino possibile al cuore. Ci vuole Tutto il Fottuto Coraggio di ‘sto mondo a farsi impiantare nel petto a sette anni la macchinetta che ti tiene con Noi un altro po’. Ci vuole Tutto il Fottuto Coraggio di ‘sto mondo ad andarsene e ricominciare senza un soldo, partendo solo dalla propria forza e dal proprio lavoro. Ci vuole Tutto il Fottuto Coraggio di ‘sto mondo a tornare sul Nostro Camperone a metà di come eravamo e sapere che diversa ma saremo ancora Famiglia. Ci vuole Tutto il Fottuto Coraggio di ‘sto mondo ad aspettare al Fiume che quello che deve passare passi, porterà al mare o alla montagna, forse scorrerà alla rovescia la corrente, non importa, ciò che conta è che poi finalmente ci si tuffi senza più guardare indietro.
La prossima volta si avvicina giorno per giorno, non esiste paura, solo Gioia, la Paura vera è quella di essere di tutti e di nessuno. Portami dove devo, fammi fare solo ciò che devo, intanto sto solo, in un modo o nell’altro ci riesco. Scorre il Fiume, sa di Casa, sa di Viaggio, sa di Vacanza, sa di Tutto il Buono che c’è in Noi.

Grazie Papo!
Papà

2 agosto 2018

Lettera 511

Tutto il Fottuto Coraggio di ‘sto mondo     Ciao Papo, la riconosci vero? E’ la Tua scrivania, immobile da due anni. Le scrivanie non si muovono certo, ma si muove il bisogno di cambiare, spostare, fare spazio, aprire al nuovo, tornare a fare qualcosa che somigli a vivere senza […]
1 agosto 2018

Lettera 510

Pelle nella pelle     Ciao Papo, la pelle nella pelle. Alla prossima volta Papo. Papà
29 luglio 2018

Lettera 509

Anima Cuore mente Corpo     Ciao Papo, da un po’ che non ci si sente qui dove il Nostro Sentire prende forma scritta. Altrove ci si è visti e sentiti eccome! Ogni Nostra pausa dalle Parole scritte corrisponde a ciò che non deve scappare ma sedimentare.   L’Anima sa […]
20 luglio 2018

Lettera 508

Ti Amo!     Ciao Papo, abitiamo lo stesso corpo, lo stesso Cuore, gli stessi pensieri e viviamo della stessa Anima. Questo dovrebbe bastarmi ma io sto da questa parte dell’Infinito e mi si sono mischiati tutti gli Orizzonti, a tratti faccio un gran casino e una gran fatica, l’unico […]
19 luglio 2018

Lettera 507

J   Ciao Papo, la corrente del fiume s’è portata via tutto. Quella “J” su quel sasso accanto alla mia mano, di oltre trenta messi dritti, a dirmi per l’ennesima volta che Tu sei l’unico a restare sempre e non lasciarmi mai solo. Intanto è un disastro da maciullare l’Anima, […]
15 luglio 2018

Lettera 506

I peli delle tue ascelle mi fanno davvero paura!       Ciao Papo, per fare lo scrittore si impara ad intrecciare insieme fatti, intuizioni e discorsi. Lo scorrere del Fiume oggi mi ha portato questi. Caldo, casa, dopo pranzo, parlando di cosa fare in vacanza. Nel mentre Papo continua […]
12 luglio 2018

Lettera 504

11.07     Ciao Papo, feisbuk ogni giorno mi mostra i ricordi di giornata:   11.07. 2011 Premessa: Papo, etologo in erba, è molto interessato ad animali ed evoluzione. In auto passiamo per una strada al lato della quale c’è un piccolo boschetto dove ci si apposta una prostituta di […]
10 luglio 2018

Lettera 503

Us     Lettera 503   Ciao Papo, sulle antine di casa Nostra posa coricata quella rosa rossa. Sulla Tua scrivania piegato così come è arrivato giace quel biglietto. Quello stesso giorno Zio Frenk mi regala il nuovo disco di James Bay che per le Strambe Leggi del Caso esce […]
9 luglio 2018

Lettera 502

Non si perde nulla     Ciao Papo, qui siamo in mezzo al lago di Mergozzo con il peladó, come dice Diego. Lassù c’è la cascata del Toce, dove dicevi saresti andato a vivere da grande. Il luogo della Tua Anima, lì dove volevi andare ogni volta che partivamo con […]
8 luglio 2018

Lettera 500

Orizzonte Infinito     Ciao Papo, ha notato i colori e scattato la foto ieri sera Totta nella Nostra Mergozzo. Un fine ostacolo che separa due dimensioni che si specchiano una nell’altra, dev’essere proprio così tra di qua e di là dall’Infinito. Grazie! Papà