Continuare a Nascere

 

Ciao Papo,
Natale 2009, avevi 3 anni, scartati i regali, giocasti per oltre due ore con un gormita parlante che andava avanti imperterrito a ripetere la stessa frase ma non si capiva bene cosa dicesse. Durante il pranzo ci illuminasti: “Papà, il gormita metà uomo e metà sireno (un uomo pesce) dice: Energia Gesù Gorilla!”.

Pratiche per le nanne, mettendo il pigiamino sfiati un po’ e non è un bel respirare… “Mamma Papo che puzza!”. Tu: ”Eh, scusa, devo dire al sedere di tacere un pò…”.

Mattina di Natale, qualche zio deve aver commisionato a Babbo la consegna della pista delle moto. Nella confezione due motorette, una rossa ed una gialla. Totta con in mano quella gialla comincia a farla correre lungo la pista. “Velocissimo Valentino rossi!” si guarda tra le mani e si correge: “Velocissimo Valentino gialli!”.

Documentario, cuccioli di stambecco si capicollano giù dalle rocce per scendere al fiume a bere e mangiare, se non scendono a valle, rischiando inoltre d’essere predati dalle volpi, muoiono di stenti. Fanno tutto ciò ad una sola settimana di vita. Tu Papo: ”E io che ho sei anni ho ancora paura del buio…”.

Papo, dovevo dirti altro ieri? Non dovevo dirti niente ed infatti non ti ho scritto. Da qualche tempo il Natale con tutta la sua Voglia è tornato a trovarmi ogni giorno. Non sopporto la retorica, non sopporto le frasi fatte, non sopporto le tradizioni, non sopporto le costrizioni, ieri è stato un giorno come un altro, niente di che. Raffaello, Michelangelo e l’arte figurativa che è Bellissima, per carità, vivono del limite della logica, del bello inespressivo, dell’essere didascaliche. Noi siamo per Picasso, Klimt, Kandinsky, Chagall, che li guardi e sembra abbiano fatto scarabocchi col pennello infilato su per il di dietro, ma quando ci vedi dentro il Tuo Senso, si manifestano Dio, gli Arcangeli e i Cherubini tutti in Coro ad intonare: “Tanti Auguri Gesù Cristo!”. E’ Bellissimo essere qui dopo 40 anni a dire le stesse cose di chi è tradizionalista, facendo finta di non capirci, loro partendo dalla Logica Meccanica e Noi dalla Folle Fantasia, per arrivare entrambi all’Unico dunque possibile: l’Amore!
Proprio quello che ci avete lasciato e di cui parlo tutti i giorni con Te, Gesù e Francesco, quello del Lì Io Amo Me.
Sa di tante risate,
di uno Sguardo Profondo,
di passi lunghi e decisi,
di distanza che si colma col fiatone,
Sente di tutto questo il Nostro Sogno Bellissimo!

Grazie!
Papà

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1 Comment

  1. Bruna muscardo ha detto:

    Un emozione tremenda ti travolge leggendo queste lettere Di un papa’ meraviglioso al Suo bambino che non c’e’ piu’……. Grazie Andrea…grazie Papo per questa lezione Di vita…. Di questo amore infinito dall’infinito ❤️

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