Pittore delle vite parallele

 

 

Ciao Papo,

delicata Gemma di Cristallo.
Quanta Cura crescerti.
Quanta sofferenza lasciarti andare troppo presto.
Quanta ingiustizia vederti oltremodo Grande, Essenza di Luce.
Quanta entusiastica pazienza continuare a viverti.
Quanti semi d’Allegro Amore ci hai lasciato.
Quanti Regali continui a farci per dirci che la morte non esiste.
Quanto, tanto, troppo, tutto: Papo.
A spasso con Luna ti ho parlato per mezzo’ora, continuavo a vedere piume ma sapevo che non eri Tu. Ti ho chiesto se mi mandavi la Tua Piumetta giusta e vera. Siamo andati ovunque io e Luna mentre aspettavamo Mamma, ad un tratto prendiamo l’auto, andiamo fuori dal cancello dove c’è Mamma e nello stesso istante in cui ci approcciamo al cancello e guardo verso la casa dove c’è Mamma una Piumetta cade dal cielo. Scendo dall’auto e vado a prenderla per conservarla con tutte le altre Piume. Mentre torno verso l’auto vedo a terra questa macchia di vernice che assomiglia alla copertina del Tuo Libro. Sotto al cuore una “J”. Casi, sono tutti casi, inezie per spostati, come la Piumetta a casa di Robettone, l’unica nel giardino, non in un posto a caso ma sotto la sedia di Mamma.
Buonanotte Pittore delle vite parallele!
Papà

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2 Comments

  1. Maria Flavia scrive:

    ❤️

  2. Elena Chiesa scrive:

    ❤❤❤ Meraviglioso Papo!

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